Caracas, 25 ottobre 2026 (Diko Betancourt, Anadolu/Getty)

“Dopo dieci mesi in esilio e vari tentativi falliti, il 25 ottobre la leader dell’opposizione venezuelana e premio Nobel per la pace María Corina Machado (nella foto) è tornata a sorpresa in Venezuela partecipando alla messa domenicale nella basilica di Santa Rosa, a Barquisimeto, circa quattrocento chilometri a ovest della capitale”, scrive Caracas Chronicles. Lo stesso giorno il segretario di stato statunitense Marco Rubio ha reso noto sui social media che il rientro di Machado in Venezuela è “il risultato diretto del processo di conciliazione guidato da Washington”. Il 27 ottobre la portavoce di Machado ha annunciato che la leader dell’opposizione è disponibile a incontrare la presidente ad interim Delcy Rodríguez – che ha definito il suo ritorno uno “spettacolo inutile e poco serio” – e ha aggiunto che il rientro nel paese “risponde a un processo di transizione democratica che richiede la partecipazione di tutte le parti e da cui Machado non può essere esclusa”. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1689 di Internazionale, a pagina 16. Compra questo numero | Abbonati