Il 19 novembre 1969 gli astronauti Charles Conrad e Alan Bean portano il modulo dell’astronave Apollo 12 sulla Luna. Lo stesso giorno un gruppo di nativi americani decide di occupare l’isola di Alcatraz, in California. Cinque anni prima, infatti, alcuni Sichangu Lakota aveva trovato dei cavilli legali nel trattato di Fort Laramie del 1868 che gli avrebbero dato il diritto di acquisire nuove terre. La notte tra il 19 e il 20 novembre 1969, riunito sotto il nome Indians of all tribes (Indiani di tutte le tribù, Iat), un gruppo di attivisti sale su tre barche e, una volta sbarcato sull’isola, la dichiara territorio dei nativi: gli Iat offrono un pagamento di 24 dollari – l’equivalente di quanto il governo statunitense aveva versato per le loro terre – e presentano un piano di espansione che comprende anche un centro di ricerca spirituale e un’università. La storica Lou Cornum ripercorre in parallelo l’occupazione dei due ammassi di pietre, quello lunare e quello di Alcatraz, unendo idealmente i viaggi nello spazio con le lotte delle popolazioni colonizzate. Questo saggio sonoro è pubblicato nel terzo numero dell’audiorivista Signal Hill, nata per distribuire capolavori da ascoltare che non trovano posto nei podcast contemporanei. In questo numero sono disponibili anche un reportage sul New Mexico fatto dai bambini e la storia di uno strumento musicale in via d’estinzione.
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Questo articolo è uscito sul numero 1675 di Internazionale, a pagina 84. Compra questo numero | Abbonati