Aggiornamento delle 22.40: poco fa Alexander Alvaro, presidente dell’associazione che organizza la conferenza in cui sarebbe dovuto intervenire Strauss-Kahn, ha annunciato su Twitter che quest’ultimo non parteciperà.

Questa mattina i 754 membri del parlamento europeo hanno ricevuto un invito da parte di Eu40, una rete formata da tutti gli eurodeputati che nel 2009, all’inizio della legislatura, avevano meno di quarant’anni. Il 27 marzo la rete organizzerà una conferenza sulla crisi finanziaria, con un trio di oratori di tutto rispetto: il presidente dell’eurogruppo Jean-Claude Juncker, l’ex presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet et l’ex presidente del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss-Kahn.

Quest’ultimo, nonostante i suoi guai con la giustizia non siano ancora finiti (il 28 marzo a New York si terrà la prima udienza della causa civile intentata da Nafissatou Diallo), non sembra voler tenere un profilo basso. Il 9 marzo è andato a Cambridge per parlare - ovviamente - di crisi finanziaria, scatenando veementi proteste.

http://www.youtube.com/watch?v=6RqiYZT0q0E

È difficile immaginare scene simili a Bruxelles, ma le prime reazioni sono già arrivate. E sono piuttosto sorprendenti. “Guardi che Karima Delli non fa parte di questa rete!”, mi ha risposto l’assistente di un’eurodeputata francese, Karima Delli, la cui foto appare sulla mappa dei membri di Eu40. “È stata iscritta a sua insaputa e ha chiesto più volte di essere tolta. Vuole comunque intervistarla?”. Avevo chiamato per sapere cosa ne pensava Delli - in quanto membro di Eu40 - della conferenza di Strauss-Kahn, e scoprivo di avere sotto gli occhi una mappa di membri potenzialmente ignari di essere tali. “Non partecipo a questa rete, non sapevo nulla della conferenza prima di ricevere la sua email e non avrei mai accettato che venisse invitato Dsk”, mi ha risposto un’eurodeputata svedese, e come lei altri.

Intanto Delli, dopo aver ricevuto l’invito, ha colto l’occasione per chiedere - ancora una volta - di essere tolta dal sito della rete: “Non voglio che il mio nome né la mia immagine siano usati senza il mio consenso, soprattutto se si organizzano eventi come questa conferenza”. Sono passate due ore, ma la foto è ancora lì.

Mentre si susseguono le lettere di protesta inviate al presidente del Parlamento europeo Martin Schulz per la venuta di Strauss-Kahn, le sue ammiratrici s’indignano di fronte a tanto “accanimento”, come ho appreso scorrendo il blog del comitato di sostegno. Dai commenti si scopre inoltre che le suddette ammiratrici odiano “il nano” Sarkozy, non capiscono perché Abel Ferrara abbia scelto il “mostruoso” Depardieu nel ruolo di Dsk e pensano che “sedurre non voglia dire essere un predatore”. Un messaggio rivolto a tutte quelle “vecchie femministe rapaci” che perseguitano il loro Dominique.

Francesca Spinelli è giornalista e traduttrice. Vive a Bruxelles e collabora con Internazionale (@ettaspin).

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