04 maggio 2022 15:59

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Maschio etero in coppia aperta a senso unico. Io e mia moglie abbiamo aperto la coppia solo per lei e solo con le donne, perché potesse esplorare il suo lato bisessuale. Sono fiero di lei per aver deciso di dichiararsi e volevo che si sentisse soddisfatta. Quando lo abbiamo deciso, pensavo ingenuamente che le sue esperienze sarebbero state solo sessuali. Ma poi lei si è invaghita e adesso ha una fidanzata. Si ferma a dormire da lei un paio di sere alla settimana. Quando è lì, io mi ingelosisco e sto davvero male. Ha addosso la classica energia che danno le relazioni all’inizio e non fa che parlare di questa fidanzata. Gelosia a parte, sento che per lei non sono una priorità. Spero che con il tempo il mio stato d’animo migliori. Per il resto, tra noi va tutto bene. Io sono molto innamorato e voglio sostenerla. Una coppia aperta a senso unico può funzionare? Ho ragione di sentirmi come mi sento? E cosa posso fare per sentirmi meglio? Il ragionamento, quando si parlava di aprire la coppia solo per lei, era che non potrei mai soddisfare il suo desiderio di femminilità. Io però, essendo etero, non ho dei desideri “insoddisfatti”.

– Home Alone

Tua moglie non è certo la prima bisessuale a dichiararsi dopo aver scelto la monogamia con un partner del sesso opposto, per poi chiedere il permesso di andare con altre persone senza concederlo al coniuge eterosessuale. Dal momento che tu sei etero e che a casa di fica non ne gira (almeno quando in casa c’è la sua), non hai diritto allo stesso margine d’azione. Ma come tua moglie dimostra, HA, in giro lei non si procura soltanto della fica. Fuori della coppia non si limita a soddisfare uno specifico desiderio, che in effetti tu non puoi esaudire, ma ottiene molto di più: varietà, avventura, esperienze uniche, energia da relazione appena nata e due notti fuori casa alla settimana. Perché per te non dovrebbe essere lo stesso? Non per pareggiare i conti, ma per sentirti un partner alla pari, che in quanto tale ha diritto a regole, trattamento e vantaggi equi.

Non mi sembra poi che foste allineati sulle conseguenze dell’apertura della coppia. Tu, a quanto pare, hai dato per scontato o immaginato che tua moglie altrove avrebbe cercato sesso e solo sesso, mentre lei si è innamorata e ha una fidanzata. Accettare la coppia aperta a senso unico non equivale ad accettare il poliamore a senso unico. Se tu non hai accettato quello, HA, tua moglie non aveva il diritto di aspettarselo né di importelo.

Ciò detto, le coppie aperte a senso unico possono funzionare, HA, ma funzionano meglio quando chi dei due non cerca sesso altrove lo fa perché non gli interessa, o perché lo eccita il gioco di potere di farsi proibire qualcosa a cui coniuge ha diritto. Tra voi, in pratica, potrebbe funzionare se a te piacesse il cuckolding. Che a te non piace.

Francesca Ghermandi

Sono un eterosessuale sposato da 35 anni con una donna splendida. Lei non è mai stata con nessun altro. Con il tempo è diventata una compagna molto generosa, nonché aperta a tutto ciò che mi eccita. Sono fiero di riuscire a farle avere orgasmi multipli, anche se lei vuole farlo più o meno una volta al mese. È più che disposta a far godere me anche più spesso, ma ne parla come se fosse un lavoro (”doveri coniugali”) e mi chiede come mai ho sempre così voglia. Io le spiego che per un uomo è normale avere più voglia e vorrei che ne avesse di più anche lei! Mi faccio le seghe con il porno da quando ero adolescente. Mia moglie lo accetta perché per lei vuol dire meno lavoro, ma non le fa piacere. Da qualche tempo ho cominciato a riprenderla con il telefono durante il sesso orale, perché mi piace riguardarmela e così riduco il porno. Un giorno lei ha frugato nel mio telefono ed è rimasta turbata. Mi sono scusato, ma mi ha detto che dovevo chiederle il permesso. Ho risposto che il permesso glielo avrei chiesto, se non avessi saputo che mi avrebbe risposto di no! Certo che mi avrebbe risposto di no, ha detto lei, perché sono porcate da pervertiti! Ho riprovato a spiegarle che per la maggior parte degli uomini è un comportamento normalissimo e che l’avrei vista solo io! Come accennavo, con il tempo lei si è evoluta e molte delle cose che nel frattempo ha imparato a fare per il mio piacere appena sposati non le avrebbe mai fatte! Riassumendo: vorrei un parere su questa attività per me eccitante e per lei molto meno.

– Sincerely Appreciate Your Advice Sweet Savage

Fotografare o riprendere una persona durante un atto sessuale senza il suo consenso non va bene, SAYASS, nemmeno se si tratta di tua moglie. Nemmeno se ha una libido meno intensa della tua, se preferirebbe che non guardassi il porno, o se la maggior parte delle cose che le chiedi di farti le piacciono. Non solo non va bene, SAYASS, ma è un reato. Non è un comportamento normale, è da stronzi, nonché – ripeto – considerato quasi ovunque criminale. Tua moglie ha tutto il diritto di essere turbata. Hai violato la sua intimità e lo hai fatto consapevolmente. Dici di non averle chiesto il permesso di riprenderla perché sapevi che te l’avrebbe negato. Ti rendi conto? Se fosse stata lei a scrivermi, SAYASS, le avrei detto di trovarsi un avvocato e divorziare.

***

Si parla tanto di quanto è importante la monogamia nel matrimonio. Ma come la mettiamo con l’impegno, meno sottolineato ma evidentemente altrettanto importante, a mantenere una sana vita sessuale? Sono un uomo etero, sposato da una ventina d’anni. Non ho mai tradito mia moglie, anche se negli ultimi anni ci sono andato vicino. Per i primi dieci, abbiamo avuto una vita sessuale sana. Poi il sesso è sparito. Andiamo entrambi per i cinquanta, siamo attraenti e in forma e nessuno dei due ha particolari problemi fisici o mentali. Mia moglie è così presa dal lavoro e dalla sua affermazione personale che il sesso ha smesso di interessarle. Capisco chi dice “devi parlarne con lei”, ma anni di esperienza mi hanno insegnato che sarebbe inutile. Si rifiuta di parlarne e ha messo in chiaro che, se mai facessi qualcosa fuori della coppia, per lei sarebbe un tradimento imperdonabile. Oscillo tra la rassegnazione, la frustrazione, il risentimento e una rabbia profonda. È vero: ho accettato di essere monogamo. Ma la sua controparte qual è? In una coppia monogama uno dei due coniugi può interrompere unilateralmente il sesso senza motivo e aspettarsi o pretendere comunque la monogamia? Che doveri ho nei suoi confronti? E lei nei miei? Al di là di questo siamo buoni compagni, buoni amici e bravi genitori per i nostri due figli adolescenti. È per proteggerli dal trauma di un divorzio, e non far soffrire mia moglie, che rimango sposato. Ma non mi sembrabello né giusto che io debba rimanere monogamo e non conoscere mai più l’intimità fisica, nemmeno un bacio o una carezza, per il resto dei miei giorni solo perché mia moglie ha deciso che con quella parte della sua vita ha chiuso. Gli altri come la pensano?

– Saddened Over Love’s Omissions

Ultimamente, nella sezione commenti di Savage Love, hanno cominciato a sgridarmi per la disinvoltura con cui darei il via libera ai tradimenti, per cui anziché rispondere in prima persona giro la domanda a chi ci segue: secondo voi SOLO cosa dovrebbe fare? Personalmente, non penso che si possa chiedere la monogamia se ci si rifiuta di soddisfare le ragionevoli esigenze sessuali del partner. Lui ha provato a parlarne con sua moglie – sono dieci anni che ci prova a ripetizione – e lei si rifiuta. Chiedo a voi, gente: cosa deve fare? Scegliere l’opzione “logica” e divorziare? O fare ciò che deve per preservare il matrimonio e la salute mentale? Ci vediamo nella sezione commenti.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.