La crisi sociale e politica nel paese non è mai stata così grave. Dall’assassinio del presidente Jovenel Moïse nel 2021, le bande criminali hanno preso il controllo di gran parte della capitale Port-au-Prince, le autorità sono di fatto quasi scomparse e la popolazione è ostaggio della violenza, della fame, dell’incertezza e degli effetti delle catastrofi naturali.

Ma le bande armate non sono un fenomeno nuovo: hanno avuto un ruolo nella vita politica di Haiti fin dagli anni cinquanta. E le le radici della grave crisi economica risalgono addirittura al periodo coloniale e all’indipendenza dalla Francia.

Il video del Guardian.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it