Immagini
Arni Torfason, Ap/Lapresse

Le donne si fermano

Reykjavík, Islanda
24 ottobre 2023

La manifestazione durante lo sciopero generale delle donne in Islanda. Con lo slogan “Questa la chiami uguaglianza?”, il 24 ottobre decine di migliaia di donne, compresa la prima ministra Katrín Jakobsdóttir, si sono fermate per un’intera giornata per protestare contro la disuguaglianza di genere e il divario salariale. Anche se l’Islanda è considerata uno dei paesi più avanzati del mondo per la parità di genere, secondo l’ufficio statistico nazionale le donne guadagnano almeno il 20 per cento in meno rispetto ai colleghi ­uomini.

Chang W. Lee, The New York Times/Contrasto

Tutti in piazza

Seoul, Corea del Sud
9 ottobre 2023

Sostenitori del Liberty unification party a una manifestazione nella capitale. Spesso i cortei di protesta a Seoul sembrano dei concerti rock, con musica a tutto volume, folle festanti, caricature gonfiabili dei leader politici e anche famiglie con bambini. Nel centro della metropoli sudcoreana quasi ogni fine settimana si tengono manifestazioni pro o contro il presidente conservatore Yoon Suk-yeol.

Adeng Bustomi, Antara/Reuters/Contrasto

Un aiuto dal cielo

Ciamis, Indonesia
18 ottobre 2023

Contadini pregano per chiedere il ritorno della pioggia in un campo di riso bruciato dalla siccità. In Indonesia la stagione secca normalmente dura da giugno ad agosto, ma quest’anno si è protratta molto più a lungo a causa del Niño e di altri fenomeni climatici ricorrenti. La mancanza di precipitazioni ha favorito gli incendi e danneggiato i raccolti, provocando un forte rincaro dei generi alimentari in un paese già colpito dal rallentamento dell’economia globale. Il governo ha prorogato la distribuzione gratuita di riso alle famiglie più povere.

Articolo precedente

Sommario
Preziosa
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.