Aria Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, più del 90 per cento della popolazione mondiale respira aria inquinata. Nel 2016 l’inquinamento domestico ha causato circa 3,8 milioni di morti premature, quello esterno 4,2 milioni. La qualità dell’aria in casa è scarsa soprattutto nei paesi a basso e medio reddito a causa dell’uso di combustibili inquinanti, come il cherosene. L’inquinamento esterno, dovuto a vari fattori, è presente soprattutto in Medio Oriente e in Asia sudorientale, ma anche in alcune città africane, in Asia orientale e nel Pacifico occidentale. Negli ultimi anni alcune aree dell’Europa e delle Americhe hanno invece fatto registrare un miglioramento della qualità dell’aria.

Alluvioni Almeno 120 persone sono morte negli ultimi due mesi nelle alluvioni causate dalle forti piogge che hanno colpito il Kenya. Più di 250mila persone sono state costrette a lasciare le loro case e 8.500 ettari di coltivazioni sono stati distrutti. ◆ Sei persone sono rimaste ferite negli allagamenti ad Ankara, in Turchia.

smog a New Delhi, India, 8 novembre 2017 (SAJJAD HUSSAIN, AFP/Getty Images)

Vulcani L’eruzione del vulcano Kilauea, sull’isola di Hawaii, nell’omonimo arcipelago statunitense, ha costretto 1.700 persone a lasciare le loro case. Decine di edifici sono stati distrutti. Nella zona sono state registrate alcune scosse sismiche, tra cui una di magnitudo 6,9 sulla scala Richter.

Tempeste Una violenta tempesta di sabbia, con venti fino a 130 chilometri all’ora, ha colpito gli stati dell’Uttar Pradesh e del Rajasthan, nel nord dell’India. Almeno 121 persone sono morte.

Tim Wimborne, Reuters/contrasto

Terremoti Un sisma di magnitudo 5,3 sulla scala Richter ha colpito il sudovest dell’Iran. Almeno 76 persone sono rimaste ferite. Altre scosse sono state registrate in Afghanistan (6,2) e nelle Filippine (6,1).

Epidemie La Repubblica Democratica del Congo ha annunciato che 17 persone sono morte a causa di un’epidemia del virus Ebola nella provincia dell’Equatore.

Rinoceronti Sei rinoceronti neri saranno trasferiti da una riserva in Sudafrica al parco nazionale di Zakouma, nel sudest del Ciad, nell’ambito di un programma di ripopolamento. L’ultimo rinoceronte nero fu avvistato in Ciad nel 1972.

Koala Le autorità del New South Wales, in Australia, hanno presentato un piano da trenta milioni di euro per proteggere i koala. La popolazione del marsupiale è in declino a causa del cambiamento climatico, della perdita dell’habitat, degli incendi e delle malattie.

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Questo articolo è uscito sul numero 1255 di Internazionale, a pagina 118. Compra questo numero | Abbonati