◆ Le scuole statunitensi sono sempre più interessate alle fonti di energia alternative. Gli istituti sono particolarmente adatti all’energia solare perché consumano elettricità solo durante il giorno, quando il sole splende, scrive il New York Times. Inoltre, spesso hanno molto spazio sui tetti e nei cortili per i pannelli solari. Grazie alla riduzione dei prezzi dei pannelli, più di 5.500 scuole del paese si affidano ormai a questa fonte rinnovabile. La California è lo stato più all’avanguardia: circa duemila scuole hanno già installato i pannelli. In alcuni casi la decisione è stata presa su proposta degli stessi alunni. Il finanziamento dell’impianto può essere un ostacolo, superabile però chiedendo un prestito o vendendo all’azienda locale del settore una parte dell’elettricità prodotta.
Di recente hanno cominciato a diffondersi anche gli scuolabus elettrici. Attualmente circa il 95 per cento dei veicoli scolastici è inquinante. Il problema è che gli scuolabus elettrici costano il doppio o il triplo rispetto a quelli convenzionali. Alcuni stati, come l’Illinois e il Vermont, hanno finanziato dei piani per l’acquisto di bus elettrici, usando i risarcimenti versati dalla Volkswagen dopo lo scandalo delle emissioni truccate. Anche la California ha un programma per lo sviluppo di questi autobus. Ci sono ancora dei problemi da risolvere, come i frequenti guasti ai mezzi, ma se le batterie diventassero più economiche gli scuolabus si potrebbero diffondere rapidamente.
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Questo articolo è uscito sul numero 1273 di Internazionale, a pagina 110. Compra questo numero | Abbonati