◆ Quest’immagine, scattata dal satellite Landsat 8 della Nasa, mostra varie sfumature di colore in mare tra l’isola d’Elba e la costa della Toscana. Il contrasto è dovuto principalmente alla presenza di sedimenti depositati dai fiumi (e forse anche di fitoplancton). L’acqua più ricca di sedimenti appare di un colore tra il verde e il marrone, mentre quella che ne ha di meno assume varie sfumature di azzurro.
La presenza dei sedimenti permette di cogliere altre caratteristiche marine, per esempio le forti correnti in direzione sud. Tra l’isola d’Elba e la costa, la corrente raggiunge una baia con acqua poco profonda e diventa instabile, producendo una serie di vortici. Questi, molto comuni nei mari e negli oceani, solitamente hanno un diametro inferiore ai dieci chilometri. Secondo Aida Alvera-Azcárate, i vortici contribuiscono allo spostamento di acqua, nutrienti e calore attraverso il pianeta. “Ma il loro ruolo è difficile da valutare con precisione perché sono diversi tra loro e misurarli è complesso”, spiega. Inoltre, spesso hanno una durata breve a causa dell’arrivo di correnti più forti.
L’isola d’Elba ha circa 32mila abitanti e fa parte della provincia di Livorno. La vetta più alta è il monte Capanne, che si trova nella parte occidentale e raggiunge i 1.019 metri sul livello del mare. Nell’immagine si vede anche Pianosa, una delle sette isole dell’arcipelago toscano. Pianosa misura dieci chilometri quadrati e ha dieci abitanti.–Nasa
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Questo articolo è uscito sul numero 1345 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati