l paziente non è
un cliente
◆ A partire dall’articolo della Frankfurter Allgemeine Zeitung sul ruolo dell’industria farmaceutica (Internazionale 1350) e seguendo il dibattito dell’Italia con l’Europa su Mes ed eurobond, mi trovo a riflettere sulla necessità di affrontare certe situazioni drammatiche, come questa pandemia, con un approccio più ampio
di quello consentito dall’economia e dalla finanza: non sarebbe il caso di tornare a parlare di agricoltura di sussistenza e orti urbani e di rendere di nuovo pubbliche attività strategiche per la salute e la
sicurezza?
Claudio Cerquetti
Cambio di rotta
◆ Ho apprezzato le column di Laurie Penny “Per battere il virus dobbiamo essere altruisti” (Internazionale 1350) e di Evgeny Morozov “L’emergenza sanitaria e il rischio del totalitarismo” (Internazionale 1352), che in sintesi inquadrano due aspetti dell’attuale emergenza da coronavirus: la mancanza di una più ampia condivisione sociale e i nuovi spazi e strumenti per affrontarla. Da entrambi emerge la necessità, affatto scontata, di tracciare un cambio di rotta per trascinarci fuori dal presente stato di crisi. Privandoci temporaneamente degli aspetti più forsennati della socializzazione (fisica e virtuale) riusciremo a liberarne altri
più utili agli scopi invocati in questi articoli?
Luca Gnarra
Il posto più bello
di internet
◆ Condivido ogni parola dell’articolo su Wikipedia (Internazionale 1352), ma viene spontaneo chiedersi cosa abbiamo sbagliato nella versione italiana. Errori di contenuto e di battitura, articoli copia-incollati dalla versione inglese e tradotti con traduttori automatici, con tutte le imbarazzanti circonvoluzioni grammaticali del caso. La versione inglese è un paradiso al confronto.
_Giacomo Mininni _
L’impero dei Tampax
◆ L’articolo sui tampax (Internazionale 1350) mi è sembrato troppo lungo e tutto sommato molto sbilanciato verso la Procter & Gamble.
Piero Nespolo
Principe della giungla
◆ Ho trovato molto bello l’articolo sulla famiglia di nobili indiani decaduti (Internazionale 1352). Avrebbe potuto essere uno scritto di Bruce Chatwin. Una storia di esseri particolari.
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Questo articolo è uscito sul numero 1353 di Internazionale, a pagina 12. Compra questo numero | Abbonati