Dal 2014, per quattro anni, il fotografo Mauro D’Agati ha documentato la vita notturna di ­Bangkok, in Thailandia, concentrando il suo sguardo sui locali in cui è diffuso il bdsm, un insieme di pratiche erotiche legate al bondage e al sadomasochismo. Nel 2017, in uno di questi locali ha incontrato Tan, una ragazza che lavorava come dominatrix (la dominatrice nei giochi di ruolo erotici) a Patpong, il distretto a luci rosse di ­Bangkok. Molte delle donne che lavorano in queste serate sono giovani e vengono dalle zone rurali più povere del paese. Tan, che oggi ha 24 anni, qualche volta torna nella sua casa nella provincia di Surin, nel nordest della Thailandia, dove D’Agati ha trascorso alcuni giorni con lei e la figlia. “Tan adora i serpenti ed è grazie a questa passione che verso i 18 anni ha cominciato a esibirsi nei locali notturni”, racconta D’Agati. L’uso del bianco e nero scelto dal fotografo mette in risalto il contrasto con le luci di Patpong. “D’Agati ha raccontato senza giudicare e lontano dagli stereotipi la vita di una lavoratrice del sesso tailandese”, dice Michael Messner, fondatore del museo di Patpong, dove a febbraio sono state esposte le foto. ◆ Le foto di queste pagine sono state scattate nel 2017 nel villaggio di Prasat, nella provincia di Surin, in Thailandia.

Da sapere
La mostra e il libro

u Mauro D’Agati è nato a Palermo nel 1968. Questo lavoro è stato esposto nella mostra From dungeon to paddy-field. A dominatrix’s journey al museo di Patpong, a Bangkok, dal 2 al 9 febbraio 2020. Il museo ha aperto nel gennaio del 2020. Il progetto è anche diventato un libro, Tan, pubblicato dalla casa editrice 89books, fondata nel 2018 dallo stesso D’Agati.


Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1353 di Internazionale, a pagina 66. Compra questo numero | Abbonati