Nelle tragedie greche ci sono molti destini terribili. Uno dei peggiori è quello di Cassandra: ha ricevuto in dono la capacità di vedere il futuro, ma nessuno le crede. Può vedere arrivare le disgrazie, ma non può convincere chi le sta accanto a cambiare direzione. Il senatore statunitense Bernie Sanders non è un personaggio di finzione. Tuttavia c’è qualcosa di tragico nel fatto che ha abbandonato le primarie per le presidenziali proprio nel momento in cui il suo messaggio politico appare più fondato che mai. La crisi del covid-19 ha dimostrato che il sistema sanitario degli Stati Uniti versa in condizioni disastrose. Nonostante la riforma di Barack Obama, milioni di cittadini non hanno un’assicurazione sanitaria. A causa del fatto che gli ospedali sono gestiti come aziende, gli Stati Uniti hanno molti meno posti letto per abitante degli altri paesi ricchi.
Questo non è l’unico tema su cui Sanders ha avuto ragione in molti decenni di carriera politica. Ha visto e raccontato prima di altri quanto gli Stati Uniti lasciassero i poveri al loro destino, e come il sogno americano fosse diventato sempre meno realistico per un numero crescente di americani. Sanders ha denunciato il settore finanziario ben prima della crisi del 2008. Ora il suo sogno di diventare presidente si è infranto definitivamente. Ma le sue idee non devono morire. Ora più che mai è importante che Joe Biden, ormai sicuro di essere il candidato alla presidenza per il Partito democratico, le porti avanti.
È lecito dubitare che ci riesca. Biden è più moderato e disposto al compromesso di Sanders. Come la maggior parte dei politici è bloccato in casa, e non è facile apparire autorevole da una cantina semibuia nel Delaware. La crisi del coronavirus favorisce ulteriormente Trump, che in quanto presidente ha il vantaggio di poter comunicare dalla Casa Bianca. Ma Sanders sapeva che con forza di volontà e convinzione si può andare oltre le aspettative. Quando nel 2016 sfidò Hillary Clinton, molti lo liquidarono come un tipo bizzarro, un autoproclamato socialista che cercava le luci della ribalta. Ma Sanders è molto più di questo, e il suo messaggio politico è più importante che mai. ◆ pb, fc
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Questo articolo è uscito sul numero 1354 di Internazionale, a pagina 15. Compra questo numero | Abbonati