Un rapporto pubblicato da Human rights watch (Hrw) il 7 settembre accusa l’Egitto di decine di “esecuzioni extragiudiziali” di presunti “terroristi” e chiede alla comunità internazionale di sospendere la consegna di armi al Cairo e di sanzionare i responsabili. Secondo l’ong, tra il 2015 e il 2020 ufficialmente sono morte nel corso di scontri a fuoco 755 persone, ma le autorità hanno reso pubblici solo 141 nomi. Hrw ha analizzato nove episodi in cui sono morte 75 persone. In molti casi, all’epoca dei fatti le vittime erano detenute. Come ricorda Middle East Eye, “con il pretesto di combattere il terrorismo, il governo del presidente Abdel Fattah al Sisi ha dato il via libera per sopprimere tutta l’opposizione, compreso il dissenso pacifico”.
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Questo articolo è uscito sul numero 1426 di Internazionale, a pagina 29. Compra questo numero | Abbonati