Secondo i ricercatori dell’università di Gottinga, in Germania, i cani sanno distinguere le azioni umane intenzionali da quelle accidentali. I ricercatori hanno osservato il comportamento di circa cinquanta cani di fronte a una ricompensa in cibo negata. In alcuni casi il boccone era tolto volutamente dallo sperimentatore, mentre in altri non era accessibile a causa di una barriera fisica. I cani avevano reazioni diverse a seconda della situazione, scrive Scientific Reports. Per esempio, aspettavano più a lungo quando la ricompensa era stata ritirata in maniera intenzionale. Queste reazioni e altri segnali del corpo, come muovere la coda o sdraiarsi, fanno ipotizzare che i cani sappiano riconoscere le azioni volontarie. La capacità di riconoscere le intenzioni degli altri fa parte della teoria della mente, considerata una prerogativa degli esseri umani. Per capire se anche i cani ne sono dotati serviranno ulteriori studi.
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Questo articolo è uscito sul numero 1426 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati