Il 7 settembre il Salvador è diventato il primo paese al mondo ad adottare il bitcoin come valuta nazionale. Si potrà usare la criptovaluta come mezzo di pagamento accanto al dollaro statunitense, valuta ufficiale del paese centramericano dal 2001, spiega la Reuters. Secondo il governo, l’adozione del bitcoin permetterà ai salvadoregni emigrati di risparmiare ogni anno 400 milioni di dollari in commissioni pagate per inviare rimesse a casa. L’esordio, però, è stato caratterizzato da problemi tecnici che hanno bloccato il sistema. Il prezzo del bitcoin è sceso del 17 per cento. Nella capitale San Salvador centinaia di cittadini hanno manifestato contro la criptovaluta.
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Questo articolo è uscito sul numero 1426 di Internazionale, a pagina 103. Compra questo numero | Abbonati