È possibile che l’asma peggiori di notte a causa dei ritmi circadiani. In un piccolo studio con diciassette volontari, alcuni ricercatori hanno cercato di distinguere gli effetti dei ritmi circadiani dai fattori ambientali e comportamentali, come il sonno. È emerso, scrive Pnas, che la funzione polmonare è ai minimi intorno alle quattro del mattino. Lo studio potrebbe aiutare a migliorare le cure contro l’asma.

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Questo articolo è uscito sul numero 1426 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati