◆ “Perché demolire quando si può smantellare?”, si chiede il New York Times. Molte città statunitensi hanno emesso ordinanze che prevedono lo smantellamento dei vecchi edifici invece della demolizione, in modo da recuperare i materiali per nuovi progetti edilizi. Ordinanze simili possono aiutare a ridurre i rifiuti e le emissioni di gas serra legati alla costruzione degli edifici. Questi aspetti potrebbero alimentare la domanda di materiali recuperati, che al momento è ancora bassa. Non sempre infatti c’è un mercato per i materiali recuperati, che vanno riadattati e conservati, con costi a volte notevoli. Inoltre, spesso i materiali più antichi non soddisfano gli standard moderni e sono privi delle certificazioni necessarie.

Nonostante questo, negli Stati Uniti c’è un entusiasmo crescente per il recupero dei materiali edilizi. Varie città della California hanno adottato iniziative di smantellamento degli edifici. A Portland, nell’Oregon, è stata invece emessa un’ordinanza sullo smantellamento delle villette unifamiliari costruite fino al 1940. In questo caso il recupero è più facile, perché il legno non è mischiato a colle o rivestimenti.

Secondo il New York Times, lo smantellamento degli edifici sarebbe più semplice se si cominciassero a costruire edifici con l’idea di smantellarli dopo un certo periodo, cosa che al momento non succede. Servono un cambiamento di mentalità, materiali adatti e pratiche semplificate.

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Questo articolo è uscito sul numero 1426 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati