Convivere con i cani riduce, e non di poco, il rischio di avere una disabilità in età avanzata. Lo stesso non succede con i gatti. È emerso da uno studio giapponese su undicimila persone tra i 64 e gli 87 anni che hanno o hanno avuto un cane o un gatto nel corso della vita. Secondo i ricercatori, per i padroni dei cani il rischio di sviluppare una disabilità fisica si riduce della metà rispetto a chi non ne ha mai avuto uno, scrive Plos One. I benefici sono legati soprattutto alla regolare attività fisica che si fa portando a spasso il cane.

Questo articolo è uscito sul numero 1450 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati