Dopo otto mesi il governo dei taliban è tutt’altro che stabile, scrive Asia Times. La crisi umanitaria con la carestia alle porte è solo uno dei problemi. E le forze emergenti nel paese, che si fanno sentire a suon di esplosivo, pongono una sfida diretta al governo di Kabul. Il 29 aprile almeno cinquanta persone sono morte in un attacco a una moschea della minoranza sunnita degli zikri. Il giorno prima nove sciiti sono morti in un attentato a Mazar-i-Sharif. Questi attentati smentiscono i taliban, che dicono di aver sconfitto l’Is-K. Il gruppo terroristico deve il suo successo proprio a loro. Le fazioni estremiste dei taliban, infatti, evitano di agire in modo deciso per contrastarlo.

Questo articolo è uscito sul numero 1459 di Internazionale, a pagina 36. Compra questo numero | Abbonati