Nel 1951 Stanley Kubrick realizzò Day of the fight, un documentario sul pugile Walter Cartier. L’attore Jack Huston, qui sceneggiatore e regista, riprende il titolo e il film di Kubrick come ispirazione per un’opera che riesce a essere classica e nuova. Un Michael Pitt feroce e vulnerabile interpreta Mike Flannigan, pugile che ha deciso di tornare sul ring dopo dieci anni d’inattività e contemporaneamente rimettere insieme i pezzi della sua vita e della sua famiglia. Pitt e Huston invocano i cliché del genere per farli esplodere, innescati dall’emozione. Il regista rende anche omaggio al nonno John, con riverenza ma con una voce tutta sua.
Glenn Kenny, The New York Times
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Questo articolo è uscito sul numero 1593 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati