Pechino ha annunciato il suo obiettivo di crescita economica annuale più basso dal 1991, pari al 4,5-5 per cento. “Si tratta di un target realistico alla luce delle attuali condizioni internazionali”, scrive il China Daily citando Yifu Lin del Comitato permanente della conferenza consultiva politica del popolo riunita nelle due sessioni, l’appuntamento politico più importante dell’anno in Cina. “Questa decisione segnala il passaggio da una mentalità incentrata sui numeri a una incentrata sulla qualità”, spiega alla Reuters l’esperto di economia cinese Tianchen Xu.

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Questo articolo è uscito sul numero 1656 di Internazionale, a pagina 37. Compra questo numero | Abbonati