◆ In qualsiasi momento sulla Terra circa venti vulcani sono in eruzione. Tra questi c’è spesso il Mayon, il più attivo delle Filippine. Questo stratovulcano dalla forma quasi perfettamente simmetrica si trova nel sudest dell’isola di Luzon ed è alto più di 2.400 metri.
Il Mayon ha eruttato 65 volte negli ultimi cinquemila anni. L’ultimo episodio è cominciato il 6 gennaio 2026, quando la lava ha iniziato a scorrere dal cratere e flussi incandescenti di cenere e detriti, chiamati colate piroclastiche, hanno cominciato a scendere lungo un fianco della montagna.
L’eruzione era ancora in corso il 26 febbraio, quando il satellite Landsat 8 ha acquisito questa rara immagine relativamente chiara, in cui le osservazioni a infrarossi sono state sovrapposte ai colori naturali per evidenziare la lava. Quel giorno una colata piroclastica si è spinta per quattro chilometri lungo il canalone di Mi-isi, sul fianco sudorientale.
Le autorità filippine hanno ordinato l’evacuazione dell’area compresa in un raggio di sei chilometri, che ha coinvolto centinaia di famiglie a Camalig e in altri villaggi. In passato le colate piroclastiche si sono rivelate estremamente pericolose, provocando più di mille vittime nel 1814, almeno quattrocento nel 1897 e 77 nel 1993. Durante un’eruzione nel 1984 più di 73mila persone avevano dovuto lasciare le loro case.–Nasa
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Questo articolo è uscito sul numero 1657 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati