Il 24 marzo un tribunale del New Mexico ha condannato la Meta, l’azienda che controlla Instagram e WhatsApp, a pagare una multa di 375 milioni di dollari per non aver avvertito gli utenti dei pericoli delle sue piattaforme e per non aver protetto i minorenni dai predatori sessuali. “Nel processo è emerso che vari utenti usavano i social della Meta per adescare minorenni”, scrive Npr.
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Questo articolo è uscito sul numero 1658 di Internazionale, a pagina 38. Compra questo numero | Abbonati