Afp/Getty

Il 20 marzo un attacco con droni contro l’ospedale Al Daein, nel Darfur Orientale, ha ucciso 70 persone e ferito altre 146. La struttura, ora inagibile, era il punto di riferimento per più di due milioni di persone in un’area controllata dai paramilitari delle Forze di supporto rapido (Rsf). L’esercito sudanese ha negato la responsabilità dell’attacco, scrive Sudan Tribune. Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha ricordato che “dall’inizio del conflitto in Sudan l’Oms ha registrato più di duemila morti e quasi 800 feriti in 213 attacchi contro gli ospedali”. Nella foto, sfollati nello stato di Gedaref, 6 febbraio 2026

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Questo articolo è uscito sul numero 1658 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati