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In Sudan i rasta lottano contro pregiudizi e repressione

Donne e uomini rasta sono in prima fila nelle manifestazioni contro il regime militare di Abdel Fattah al Burhan, che ha preso il posto del dittatore Omar al Bashir e che continua a brutalizzare chi segue questo movimento culturale. Leggi

Verso un governo di civili

Il 5 dicembre i rappresentanti della giunta guidata del generale Abdel Fattah al Burhan e delle Forze per la libertà e il cambiamento, uno dei più importanti gruppi che... Leggi

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Un anno di resistenza pacifica in Sudan 

A un anno dal golpe del generale Abdel Fattah al Buhran decine di migliaia di sudanesi sono tornati a chiedere un governo democratico partecipando a manifestazioni di protesta in ben diciannove città. Leggi

Grandi proteste contro la giunta

Il 25 ottobre decine di migliaia di manifestanti sono tornati in piazza ( nella foto ) in diciannove città del Sudan per chiedere il ritorno della democrazia nel primo anniversario... Leggi

Rappresentanti sindacali

Dopo più di trent’anni, si sono svolte il 28 agosto a Khartoum le elezioni dei vertici del sindacato dei giornalisti ( nella foto ). È stato eletto presidente Abdelmonim... Leggi

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La denuncia dei manifestanti

Il 17 luglio le autorità dello stato del Nilo Azzurro, nel sudest del Sudan, hanno detto che almeno 79 persone sono morte e altre centinaia sono state ferite negli scontri... Leggi

La piazza sfida i generali

Dal 30 giugno centinaia di manifestanti hanno occupato le strade di Khartoum, dando vita a un sit-in che è andato avanti diversi giorni, riporta The Arab Weekly. Hanno protestato... Leggi

Spider-Man è diventato un simbolo delle proteste in Sudan

Tra chi nel paese manifesta contro il colpo di stato militare c’è un uomo mascherato da supereroe. Grazie al suo lavoro con i bambini poveri è considerato un punto di riferimento della protesta. Il video del Guardian. Leggi

La giunta militare sotto pressione

Il generale Al Burhan è indebolito dalla contestazione interna e dalle critiche internazionali. Intanto il Sudan resta in balìa della crisi economica e dei calcoli di potenze regionali e mondiali Leggi

Gli scontri di vent’anni fa

Il 23 aprile il governo del Sudan ha annunciato l’invio delle sue forze militari nella regione del Darfur Occidentale per ristabilire la calma e mettere fine alle violenze... Leggi

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Sull’orlo della fame e senza guida

La malnutrizione incombe su milioni di sudanesi, che fanno i conti con la carenza di generi alimentari. Ma il governo ha aumentato le tasse e tagliato i sussidi sui beni essenziali Leggi

Terrorizzare le donne

Una nuova grande protesta contro il governo militare e il carovita è stata organizzata a Khartoum il 14 marzo. Come conseguenza della guerra in Ucraina, il prezzo di una... Leggi

Contro i generali

“Se con il colpo di stato dello scorso 25 ottobre l’élite politica e militare del Sudan pensava di esaudire la volontà del popolo, si è sbagliata di grosso. Le manifestazioni... Leggi

Nelle mani dei militari

Il 2 gennaio il primo ministro del Sudan, l’ex economista Abdalla Hamdok, si è dimesso a causa delle divergenze con i militari che hanno preso il potere il 25 ottobre... Leggi

Un accordo contestato

Il quotidiano Al Taghyeer riferisce che il 21 novembre Abdallah Hamdok – che era agli arresti domiciliari dal colpo di stato del 25 ottobre – ha trovato un accordo con... Leggi

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In piazza senza paura

Abdel Fattah al Burhan, capo della giunta militare che ha preso il potere in Sudan il 25 ottobre, ha nominato l’11 novembre un nuovo consiglio di sovranità. È composto... Leggi

Le mani sulle banche

Dopo aver sostituito gran parte dei ministri del governo, il generale Abdel Fattah al Burhan, leader dei golpisti che hanno preso il potere il 25 ottobre, ha ampliato il suo... Leggi

Mosse confuse

Dopo il colpo di stato del 25 ottobre, in tutto il Sudan sono continuate per giorni le proteste di chi chiede il ritorno a un governo guidato da civili. Decine di migliaia... Leggi

I militari fanno i colpi di stato per difendere i loro interessi economici

Dal Sudan alla Birmania, i golpe commessi dagli eserciti sono guidati dalla volontà di preservare i forti interessi commerciali in mano alle forze armate. La democrazia può aspettare. Leggi

La resistenza popolare al colpo di stato

Il golpe a Khartoum mostra che i vertici delle forze armate sudanesi sono determinati a mantenere il controllo sull’economia del paese. Ma la società civile non si arrende Leggi

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