Reuters

La lotta contro l’oppio consumato negli Stati Uniti

L’esercito messicano cerca di mettere un freno alle coltivazioni di papavero da oppio, destinato al mercato nordamericano. Leggi

In Iran i riformisti scelgono il male minore

I due principali leader del fronte riformista iraniano hanno annunciato pubblicamente che appoggeranno la rielezione del presidente Hassan Rohani. Leggi

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La Cambogia incarcera chi si oppone agli espropri delle terre

In Cambogia migliaia di famiglie vengono cacciate dalle campagne o dalle aree urbane per fare spazio a progetti immobiliari, estrattivi o agricoli. Leggi

A Mosul le prime vittime della guerra sono i bambini

Negli ospedali iracheni i bambini piangono per la fame, sono gravemente malnutriti, e questo rende l’azione dei medici particolarmente difficile, perché se decidessero di nutrirli gli effetti potrebbero anche essere più gravi. Molti di questi bambini affamati provengono da Mosul, dove migliaia di civili sono bloccati all’interno della città e devono pagare il caro prezzo della guerra tra il gruppo Stato islamico e le forze governative irachene. Leggi

Quanto vale la vita di un afgano secondo Washington

Quasi 16 anni dopo aver invaso l’Afghanistan, gli Stati Uniti non hanno ancora delle procedure uniformi per il riconoscimento di risarcimenti economici alle famiglie delle migliaia di civili afgani uccisi o feriti durante le operazioni militari effettuate dal loro esercito. Washington ha cominciato a pagare le famiglie delle vittime afgane per contrastare i combattenti taliban, che facevano lo stesso. Leggi

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Il miele della Nuova Zelanda vale oro e aumentano i furti di arnie

In Nuova Zelanda la criminalità organizzata ruba e rivende api, traendo profitto dall’impennata dei prezzi del miele. Lo hanno rivelato polizia e apicoltori, dimostrando che le api sono fonte di profitto. Leggi

All’opposizione venezuelana restano solo le proteste-lampo

Una decina di attivisti esce furtivamente da alcune auto, si avvia con decisione verso il ministero dell’alimentazione a Caracas e, nonostante le guardie, deposita due sacchi d’immondizia di fronte all’ingresso principale. L’episodio è il più recente di una serie di proteste a sorpresa organizzate quest’anno dall’opposizione, che vuole così mettere in imbarazzo Maduro, rinvigorire le proteste di strada e sottolineare i problemi del Venezuela. Leggi

Gli abitanti di Fukushima cercano di tornare alla normalità

I primi segni di vita stanno tornando nella zona intorno all’impianto nucleare circa sei anni dopo il disastro dell’11 marzo 2011, quando un terremoto e uno tsunami hanno colpito la regione. Leggi

Il populista Geert Wilders avanza nei sondaggi elettorali olandesi

La campagna elettorale olandese è cominciata il 15 febbraio e il leader islamofobo Geert Wilders si presenta come il favorito di uno scrutinio che sarà un banco di prova dei sentimenti populisti che hanno spinto il Regno Unito fuori dell’Unione europea e portato Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. Leggi

Oltre al contante, nello Zimbabwe si esaurisce anche il potere di Mugabe

Il governo dello Zimbabwe ha messo in circolazione delle banconote che valgono come dei pagherò per fare fronte alla scarsità di dollari statunitensi. Ma questa mossa è stata molto criticata perché gli zimbabweani temono un’iperinflazione grave come quella del 2008. Leggi

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In Cina comincia la realizzazione di una città più grande della Corea del Sud

Quando sarà ultimato, il cosiddetto progetto Jing-Jin-Ji si estenderà su un’area di più di duecentomila chilometri quadrati e avrà almeno 110 milioni di abitanti. Leggi

Dopo due anni il Libano potrebbe eleggere un presidente

Per Hassan Nasrallah, il leader del movimento sciita libanese Hezbollah, le porte per l’elezione del prossimo presidente sono “spalancate”. I suoi parlamentari voteranno per l’ex generale cristiano Michel Aoun, che ha già ottenuto il sostegno dell’ex primo ministro sunnita Saad Hariri. L’incarico di capo dello stato è vacante dal 2014. Leggi

La Russia rafforza la sua presenza militare in Siria

La Russia, dopo la fine del cessate il fuoco dichiarato a settembre, ha rafforzato la sua presenza militare in Siria. Un’analisi dei dati disponibili mostra che il Cremlino ha inviato nel paese truppe, aerei e sistemi missilistici avanzati. Leggi

In Austria l’estrema destra è in vantaggio nei sondaggi

L’estrema destra è in vantaggio nella corsa alla presidenza austriaca. Lo dicono alcuni sondaggi che prevedono una vittoria del candidato antimmigrazione, un fatto che rappresenterebbe una svolta per i populisti di tutta Europa che hanno sfruttato la crisi migratoria a loro vantaggio. Leggi

In Arabia Saudita migliaia di operai stranieri rivendicano i loro salari

La situazione dei lavoratori, abbandonati da mesi nei dormitori sovraffollati dei campi di lavoro con pochi soldi e accesso limitato al cibo, all’acqua e all’assistenza sanitaria, ha messo in allarme i loro paesi di origine e ha attirato l’attenzione sulle condizioni di vita di una parte dei dieci milioni di lavoratori stranieri sui cui si basa l’economia saudita. Leggi

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Il Giappone senza immigrati è a corto di forza lavoro

La profonda diffidenza del Giappone nell’accettare lavoratori immigrati si scontra con la realtà di una popolazione che si riduce e la peggiore carenza di manodopera in più di due decenni. Leggi

La Groenlandia approfitta del riscaldamento climatico

Vicino a un fiordo nella Groenlandia occidentale, una centrale idroelettrica è in piena attività per l’acqua in arrivo dallo scioglimento dei ghiacciai. Quest’isola è il luogo più colpito dal riscaldamento globale, ma sta cercando di diventare uno dei pochi posti al mondo a trarne beneficio. Leggi

Oggi in Sudafrica i malati di aids hanno un futuro

Il Sudafrica che dal 18 luglio ospita la Conferenza internazionale sull’aids è molto cambiato da quando l’allora presidente Thabo Mbeki dichiarò che non esisteva un rapporto tra l’hiv e la malattia. Oggi 3,4 milioni di sudafricani ricevono i farmaci antiretrovirali, che permettono alle persone sieropositive di vivere normalmente. Leggi

I giapponesi si liberano degli oggetti inutili per ritrovare il senso delle cose

Il monolocale di Fumio Sasaki a Tokyo è così severo che gli amici lo paragonano a una stanza per interrogatori. Sasaki possiede tre camice, quattro paia di pantaloni, quattro paia di calze e pochi altri oggetti. Il problema non sono i soldi. Questo redattore di 36 anni ha compiuto una scelta di vita consapevole, unendosi a un numero crescente di giapponesi secondo i quali il meno è più. Leggi

I nativi americani difendono  il loro diritto di voto

Norquay fa parte del gruppo sempre più numeroso di nativi americani coinvolti in dispute legali relative alle modifiche delle leggi elettorali, che potrebbe condizionare il risultato di alcune sfide serrate durante le elezioni presidenziali e del congresso nel novembre del 2016. Leggi

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