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Il mondo in breve

Elezioni in Kenya, la Catalogna cerca una via d’uscita, l’Italia condannata per Bolzaneto: cos’è successo nel mondo. Leggi

La lingua scelta dai politici keniani rivela le loro vere intenzioni

L’inglese è la lingua dell’elite, mentre lo swahili viene usato per consegnare agli elettori un messaggio semplificato e lontano dalla realtà. Leggi

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Il mondo in breve

Putin contro le sanzioni per Pyongyang, le contestazioni dell’opposizione in Kenya, Strasburgo e la privacy: cos’è successo oggi nel mondo. Leggi

Il mondo in breve

Annullate le presidenziali in Kenya, le uova contaminate, il muro del Messico: cos’è successo oggi nel mondo. Leggi

Il mondo in breve

Bloccata la riforma dell’Obamacare, tensioni in Kenya alla vigilia del voto, gli incendi in Europa: cos’è successo oggi nel mondo. Leggi

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Perché in Kenya i medici sono in sciopero da tre mesi

Lo sciopero dei medici keniani va avanti dall’inizio di dicembre. Il governo si rifiuta di cedere alle richieste dei dottori e ha perfino dichiarato illegale lo sciopero. Questo ha portato all’arresto e alla detenzione di vari medici. Leggi

In Kenya la siccità è una calamità nazionale.
In Kenya la siccità è una calamità nazionale. Il presidente Uhuru Kenyatta ha annunciato lo stanziamento di 105 milioni di dollari per affrontare la drammatica carenza d’acqua in 23 delle 47 province keniane. Kenyatta ha chiesto inoltre aiuto alla comunità internazionale. Se non arrivassero gli aiuti, precisa la Croce rossa keniana, 2,7 milioni di persone rischiano di morire di fame.
La giustizia keniana ferma la chiusura del campo profughi di Dadaab
La giustizia keniana ferma la chiusura del campo profughi di Dadaab. L’alta corte del Kenya ha stabilito che la decisione di chiudere il campo è da considerarsi “nulla”. Il campo profughi di Dadaab è il più grande del mondo e ospita 328mila rifugiati, di cui circa 260mila provenienti dalla Somalia. Il governo aveva chiesto di chiuderlo in seguito alla strage all’università di Garissa, temendo che i terroristi di Al Shabaab potessero reclutare persone nel campo. La struttura di Dadaab, aperta nel 1991 per ospitare i somali in fuga dal conflitto nel loro paese, è gestita dall’Onu, che aveva denunciato l’alto rischio umanitario di una possibile chiusura.
Il gruppo jihadista Al Shabaab ha attaccato una base militare keniana nel sud della Somalia
Il gruppo jihadista Al Shabaab ha attaccato una base militare keniana nel sud della Somalia. L’assalto contro la base delle forze armate keniane a Kolbiyow è cominciato con l’esplosione di autobombe e proseguito con un raid da parte di uomini armati. Il gruppo jihadista ha dichiarato di aver preso il controllo della base uccidendo almeno 57 truppe keniane. A sua volta l’esercito di Nairobi ha fatto sapere di aver ucciso molti jihadisti.
Giraffe protette
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Un concorso di bellezza in Kenya contro la persecuzione degli albini

In molti paesi dell’Africa le persone affette da albinismo sono perseguitate e stigmatizzate dalla società. Spesso vengono uccise per ottenere parti del loro corpo, usate come amuleti o per i rituali di magia nera. L’Albinism society of Kenya ha organizzato il primo concorso di bellezza mondiale per albini, per combattere il pregiudizio e la persecuzione degli albini. Il video della Thomson Reuters Foundation. Leggi

La strada voluta dal governo minaccia la scuola dello slum di Nairobi

La baraccopoli di Kibera a Nairobi, in Kenya, è la più grande dell’Africa. Il governo vuole costruire una grande arteria per decongestionare il traffico della città. La nuova strada dovrebbe attraversare lo slum minacciando scuole e abitazioni. Il video della Thomson Reuters Foundation, quarta puntata della serie Le città dei poveri. Leggi

Un falò di armi illegali
Nel parco di Amboseli
In Kenya un attentato del gruppo jihadista Al Shabaab ha provocato dodici morti.
In Kenya un attentato del gruppo jihadista Al Shabaab ha provocato dodici morti. Parte di un albergo nella zona di Mandera, a nordest del paese, è stata fatta saltare in aria in un attacco rivendicato dai militanti somali di Al Shabaab. Il portavoce del gruppo terroristico Abdiasis Abu Musab ha dichiarato che l’obiettivo dell’attacco era uccidere i non musulmani e punire il Kenya per il suo sostegno al governo somalo. I soccorritori hanno estratto sei persone dalle macerie e sono alla ricerca di altri sopravvissuti.
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Il presidente keniano commuta in ergastolo quasi tremila condanne a morte.
Il presidente keniano commuta in ergastolo quasi tremila condanne a morte. In un paese dove da trent’anni non viene eseguita una pena capitale, il capo dello stato Uhuru Kenyatta ha trasformato in condanne al carcere a vita le pene di morte inflitte a 2.747 detenuti. Ha anche firmato la grazia per 102 prigionieri.
Almeno sei morti in un attacco nel nordest del Kenya attribuito ad Al Shabaab
Almeno sei morti in un attacco nel nordest del Kenya attribuito ad Al Shabaab. L’obiettivo è stato l’edificio che ospita i lavoratori di un cantiere di opere pubbliche nella provincia di Mandera, oggetto di frequenti attacchi da parte dei miliziani somali di Al Shabaab. Il governatore locale, Ali Roba, ha fatto sapere che altre 27 persone sono state messe in salvo.
Viaggio in mongolfiera
Tre donne uccise dopo aver attaccato una stazione di polizia a Mombasa, in Kenya.
Tre donne uccise dopo aver attaccato una stazione di polizia a Mombasa, in Kenya. La mattina di lunedì 12 settembre tre donne sono entrate in una stazione della polizia di Mombasa, porto principale del Kenya, con la scusa di denunciare il furto di un telefono. Una volta all’interno hanno minacciato gli agenti con un coltello e una bomba artigianale, ma sono state uccise. Le autorità sospettano che dietro l’azione ci siano i militanti di Al Shabaab.
In Kenya gli artisti sfidano il potere chiedendo la pace

Questo articolo non è più online perché sono scaduti i diritti. L’articolo originale era uscito sul Guardian. Leggi

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