Ivan Alvarado, Reuters/Contrasto

Le nubi di cenere prodotte dalle eruzioni spesso sprigionano fulmini ( nella foto ). Il fenomeno è dovuto all’effetto triboelettrico, dovuto allo scambio di elettroni tra le particelle vorticose di silice: quelle caricate positivamente e negativamente si separano e creano un campo elettrico che dà origine alla scarica. Uno studio pubblicato su Nature dimostra che il fattore determinante di questo scambio di carica è una sottile pellicola di molecole a base di carbonio sulla superficie delle particelle.

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Questo articolo è uscito sul numero 1658 di Internazionale, a pagina 102. Compra questo numero | Abbonati