Nessuno sa trasmettere angoscia e sofferenza come Cillian Murphy. Ed è un’abilità che sfrutta pienamente in questo intenso spin-off della serie tv sui gangster di Birmingham, scritta da Steven Knight. Nel pieno della seconda guerra mondiale, il carismatico boss Tommy Shelby (Murphy) si è ritirato per scrivere le sue memorie nella sua fatiscente casa di campagna, dove è tormentato dalle visioni dei suoi cari perduti. A Birmingham, il figlio illegittimo Duke (Barry Keoghan), nuovo boss dei Peaky Blinders, terrorizza le strade di Small Heath e dintorni. Aggiungete a tutto questo il cinico simpatizzante nazista interpretato da Tim Roth e un complotto per orchestrare una vittoria tedesca, e avrete tutti gli ingredienti per un finale grandioso, sfrontato e spavaldo della storia della dinastia Shelby.
Wendy Ide, The Observer

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Questo articolo è uscito sul numero 1658 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati