Choreograph, Getty

Gli orgasmi notturni, sperimentati sia dalle donne sia dagli uomini, sono un fenomeno che la scienza sta cominciando a comprendere meglio, scrive Le Temps. Sono spesso legati ai sogni erotici, ma possono derivare anche da meccanismi automatici del sistema nervoso o da fattori ormonali. Le ricerche dimostrano che si verificano più spesso nella fase rem, durante la quale il corpo può manifestare reazioni fisiologiche simili all’eccitazione sessuale nello stato di veglia, come l’aumento della frequenza cardiaca, del flusso sanguigno ai genitali e, talvolta, l’innesco di un orgasmo senza stimolazione fisica. La frequenza e i fattori scatenanti variano da persona a persona. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1666 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati