L’azienda OpenAi ha annunciato che un suo modello di intelligenza artificiale ha trovato una soluzione rivoluzionaria al cosiddetto problema della distanza unitaria, formulato nel 1946 dal matematico Paul Erdős: dato un certo numero di punti su un piano, quante coppie di punti possono trovarsi alla stessa distanza l’uno dall’altro? Per ottant’anni si era pensato che la disposizione migliore fosse una griglia quadrata (nell’immagine). Ma il programma, rispondendo a un singolo prompt, ha trovato una serie infinita di soluzioni differenti che producono risultati superiori. La dimostrazione è stata confermata in modo indipendente da un gruppo di matematici.
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Questo articolo è uscito sul numero 1667 di Internazionale, a pagina 103. Compra questo numero | Abbonati