Oli Scarff, Afp/Getty

Saranno Londra, Oldham ( nella foto ) e Keighley le prime città su cui indagherà la commissione d’inchiesta indipendente istituita per fare luce sulle violenze contro migliaia di minori vittime di sfruttamento sessuale, scandalo di cui nel Regno Unito si parla da tempo. L’inchiesta dovrà esaminare il comportamento delle istituzioni – forze di polizia, operatori sanitari, amministrazioni locali, scuole – per capire “cosa abbiano fatto, o omesso di fare, per proteggere i minori”. Lo scandalo delle cosiddette _grooming gangs _ è scoppiato all’inizio degli anni duemila in diverse città inglesi, dove gruppi di uomini – spesso di origine asiatica, in particolare pachistana – adescavano e abusavano sistematicamente di ragazze minorenni. Le autorità sono state accusate di aver ignorato le denunce delle vittime e gli allarmi degli operatori. La vicenda è stata anche strumentalizzata da figure pubbliche ed esponenti politici, diventando uno dei temi più divisivi nel dibattito pubblico britannico e alimentando polemiche e accuse generalizzate contro le comunità asiatiche. “L’inchiesta ha il compito di accertare perché si sia verificato questo catastrofico fallimento dello stato e perché continui a verificarsi, di stabilire perché le vittime siano state abbandonate dalle istituzioni e di chiamare a rispondere le figure che le hanno tradite”, scrive il Times.

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Questo articolo è uscito sul numero 1672 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati