Marinai indiani al largo dell’Oman, 23 giugno 2026 (Elke Scholiers, Getty)

Il 12 luglio una nave mercantile cipriota con 11 cittadini indiani nell’equipaggio è stata colpita dalla marina militare iraniana al largo dell’Oman, e uno di loro risulta disperso. Dopo la ripresa degli attacchi statunitensi contro l’Iran e il nuovo blocco dello stretto di Hormuz, le navi nelle acque del golfo Persico sono prese di mira da Teheran. Gli equipaggi delle navi sono per la maggior parte asiatici. “L’India è al terzo posto tra i fornitori di personale navale, dietro alle Filippine e alla Cina, con circa il 17 per cento dell’equipaggio mondiale”, scrive l’Indian Express. In alcuni stati indiani più poveri quella nella marina mercantile è considerata una carriera prestigiosa e ben retribuita e, anche se ai normali rischi oggi si aggiungono quelli legati alla guerra, migliaia di persone ogni anno si iscrivono alle scuole marittime.

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Questo articolo è uscito sul numero 1674 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati