La Liberia ha accolto il 20 agosto una ventina di persone espulse dagli Stati Uniti in base a un accordo annunciato dal governo di Monrovia solo due giorni prima. L’intesa con Washington prevede che 1.200 persone saranno trasferite con la forza dagli Stati Uniti nel paese africano nei prossimi dodici mesi. Secondo il New York Times Monrovia ha ricevuto in cambio cinque milioni di dollari. La Liberia si aggiunge al gruppo di una decina di stati del continente disposti ad accogliere i migranti originari di paesi terzi che gli Stati Uniti vogliono espellere. Sei delle persone deportate il 20 agosto si sono rifiutate di scendere dall’aereo nella capitale liberiana e sono state trasferite in Guinea Equatoriale. Tra loro ci sono quattro cubani, un brasiliano e una camerunese.
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Questo articolo è uscito sul numero 1680 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati