Gli incendi divampati in diverse zone dell’Indonesia stanno rendendo insostenibile la qualità dell’aria per milioni di persone, facendo registrare un aumento delle malattie respiratorie e costringendo alla chiusura molte scuole. Nella provincia di Riau, nella zona centrale dell’isola di Sumatra, la foschia ha ridotto la visibilità a circa 500 metri e i livelli di pm 2,5 (le particelle fini con un diametro di 2,5 micrometri o meno che possono penetrare in profondità nei polmoni e rappresentare un rischio per la salute in caso di esposizione prolungata) hanno raggiunto un livello 14 volte superiore a quello ritenuto dall’Organizzazione mondiale della sanità il limite massimo di esposizione per una media di 24 ore, scrive il Jakarta Post. Secondo il ministero della sanità più di tre milioni di persone in 37 città e territori sono state direttamente esposte al fumo degli incendi, alimentati dai forti venti e dal clima caldo e secco. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1680 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati