La condanna all’ergastolo di Osman Kavala dev’essere annullata e l’imprenditore e attivista turco, in prigione dal 2017 accusato di presunto tentativo di rovesciare il governo nel contesto delle proteste di Gezi Park del 2013, dev’essere immediatamente liberato. Lo afferma la Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) in una nuova sentenza del 25 agosto. Il presidente della Cedu, Mattias Guyomar, scrive il quotidiano turco Birgün, ha sottolineato che Ankara non ha dato attuazione alla precedente sentenza del 2019 e che ci sono elementi per dubitare dell’indipendenza dei giudici che l’hanno pronunciata.

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Questo articolo è uscito sul numero 1680 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati