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La Francia aumenta la pressione sulla Turchia all’interno della Nato

Parigi si è ritirata da una missione internazionale di sorveglianza nel Mediterraneo. Il suo obiettivo è frenare le ambizioni di Ankara nella regione e costringere gli alleati a prendere posizione. Leggi

In Libia le ambiguità francesi con la Turchia sono pericolose

Parigi denuncia le contraddizioni della Nato, che tollera le operazioni militari autonome di uno dei suoi paesi. Ma corre il rischio di alimentare l’ostilità di Ankara, ormai troppo impegnata nel conflitto libico per fare un passo indietro. Leggi

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L’Iraq assediato da molteplici attacchi armati

Ankara continua le incursioni contro il Pkk e Teheran fa altrettanto nel nordest iracheno. Già minacciato dal gruppo Stato islamico e dalle milizie filoiraniane, il governo iracheno sembra accerchiato. Leggi

Francia e Turchia si affrontano nel Mediterraneo

Parigi denuncia violazioni dell’embargo sulle armi alla Libia, ma il vero rischio è che la regione diventi sempre più instabile e che la prima vittima sia l’Alleanza atlantica. Leggi

La Turchia di Erdoğan alle prese con il covid-19

L’epidemia è molto più seria del previsto, le ricadute economiche e sanitarie sono gravi, ma nella sua mania di grandezza il presidente turco continua a condurre due guerre. Leggi

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L’Europa non riuscirà a fermare l’arrivo di armi in Libia

L’Unione europea non sta lavorando alla soluzione di cui la Libia ha bisogno, ma non si sta nemmeno schierando con Haftar. Sta semplicemente facendo i suoi interessi nel Mediterraneo. Leggi

La libertà di stampa è indispensabile per combattere l’epidemia

In molti paesi del mondo aumentano i casi di censura sul numero di contagi. Allo stesso tempo l’informazione deve essere affidabile e di qualità e permetterci di distinguere il vero dal falso. Leggi

La pandemia non ferma le guerre

Il Covid-19 non fa distinzione tra gli abitanti dei paesi ricchi e gli sfollati a causa di un conflitto armato. Per questi ultimi, però, dalla Siria allo Yemen, dalla Birmania al Sud Sudan, aumenta la sensazione di essere doppiamente vittime. Leggi

I profughi siriani presi in ostaggio da Turchia, Grecia e Unione europea

Usando il ricatto dei profughi il presidente turco riesce a dirottare il malcontento popolare che ribolle in tutto il paese. Aiutato dall’accordo del 2016 con l’Unione europea. Leggi

Russia e Turchia fanno un passo indietro dal baratro

Dopo due settimane di alta tensione, Putin e Erdoğan hanno raggiunto un accordo per scongiurare uno scontro diretto nella provincia siriana di Idlib. Leggi

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L’accordo con la Turchia ha messo l’Europa con le spalle al muro

Nel 2015 l’Ue ha appaltato il problema migratorio ad Ankara, pagando con un grosso assegno e una tremenda umiliazione. Oggi quell’accordo torna a perseguitare gli europei. Leggi

Il ricatto della Turchia all’Europa sui migranti e sulla Siria

Ankara ha accolto sul suo territorio quasi quattro milioni di profughi, ma ha anche strumentalizzato il dramma siriano, di fronte al quale l’Unione europea non ha saputo definire una politica comune. Leggi

La tragedia di Idlib e l’irrilevanza della diplomazia europea 

Nonostante un appello firmato da 14 paesi dell’Ue, il cessate il fuoco in Siria resta nelle mani di Russia e Turchia, decise a mantenere le loro forze sul campo. Leggi

La tragedia senza fine dei civili di Idlib

I 900mila sfollati di Idlib non hanno un posto dove andare, intrappolati tra la violenza delle forze del dittatore siriano Assad e l’impermeabile frontiera turca. Una catastrofe umanitaria di fronte alla quale l’occidente sembra indifferente. Leggi

A Idlib turchi e siriani rischiano un’escalation

Centinaia di migliaia di persone sono in fuga, strette tra la frontiera turca (chiusa) e l’offensiva siriana. Medici senza frontiere parla di uno “tsunami umano” e di ospedali bombardati quotidianamente. Leggi

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Istanbul, addio

I fotografi Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni si fermano a Istanbul per continuare la loro serie sulle città che stanno cambiando profondamente. Leggi

Da Berlino piovono buone intenzioni sulla tregua in Libia

La conferenza sul conflitto non è stata inutile. Ma il testo presenta anche una grande debolezza: non esiste un controllore e non esistono sanzioni per coloro che non rispetteranno l’accordo. Leggi

Perché Haftar non ha firmato l’accordo sulla tregua in Libia

L’uomo forte della Cirenaica non riceve sostegno solo da Mosca e dal 2014 ha fatto fallire ogni tentativo di cessate il fuoco. Leggi

I limiti del tentativo russo e turco di spegnere il conflitto in Libia

L’emergere della Russia e della Turchia come attori di guerra e al contempo mediatori di pace mostra che i tempi sono cambiati. L’Europa cercherà di recuperare terreno con la conferenza di Berlino. Leggi

Vladimir Putin si inserisce nelle crisi mediorientali

Dire che in questa regione si gioca il futuro del mondo sarebbe falso, ma di sicuro è in ballo una parte considerevole dei rapporti di forza della nostra epoca, tra potenze grandi e medie. Leggi

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