The Economist

In aereo a chi appartiene lo spazio tra i sedili?

Di solito si pensa che sia territorio della persona seduta di fronte. Ma può diventare motivo di liti tra i passeggeri. Leggi

Il ritorno dello stato nell’economia britannica

I tre principali partiti del Regno Unito propongono politiche molto differenti. Eppure hanno un elemento in comune: un ruolo più pesante dello stato. Leggi

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L’ultima speranza dei conservatori iraniani è Donald Trump

Gli iraniani hanno votato per un riavvicinamento con l’occidente. Ma gli ayatollah e Donald Trump potrebbero avere altri piani. Leggi

Il nuovo programma politico di Hamas

Il leader del movimento palestinese ha presentato un documento che cambia i toni nei confronti di Israele. Qualcuno però dubita della sua sincerità. Leggi

L’Alitalia è di nuovo in crisi

Il 25 aprile i dipendenti dell’Alitalia hanno respinto la proposta di salvataggio delineata dal governo e dai sindacati. Ora si apre un periodo di incertezza. Leggi

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Un mondo costruito sulla sabbia

È usata nell’edilizia, nell’industria petrolifera e in quella elettronica. Per questo è diventata il materiale più estratto al mondo. Leggi

Per i parcheggi c’è bisogno di politiche intelligenti

In tutto il mondo il parcheggio è una delle principali ragioni per cui dei cittadini onesti pagano multe allo stato o litigano con degli sconosciuti. I parcheggi cambiano il volto delle città, spesso in peggio. Il costo e la disponibilità dei posti auto influenzano le abitudini di chi si muove per lavoro molto più dei bus veloci e delle metropolitane leggere. Leggi

La carestia in quattro paesi africani è anche il risultato della guerra

Le agenzie umanitarie stanno facendo di tutto per raccogliere fondi. Secondo le Nazioni Unite, entro il mese di luglio sono necessari altri 4,4 miliardi di dollari. E tuttavia la penuria di fondi non è di certo l’unico problema. Quello che hanno in comune Somalia, Sud Sudan, la Nigeria settentrionale e lo Yemen è la guerra. Leggi

Le compagnie aeree coinvolte dal divieto su computer e portatili provano a reagire

Le compagnie aeree colpite dal divieto di portare computer e tablet a bordo degli aerei nelle tratte tra alcuni paesi del Medio Oriente e gli Stati Uniti hanno cercato di reagire con l’ironia, le poesie o i social network. Ma i loro tentativi sono poco convincenti per chi è in viaggio per affari. Leggi

Il riconoscimento facciale è sempre più usato negli aeroporti

Chi viaggia spesso farebbe qualunque cosa pur di velocizzare il processo del check-in. Leggi

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Le città più costose in cui vivere

Per il quarto anno consecutivo Singapore è la città più cara del mondo, secondo l’inchiesta svolta dall’Intelligence unit dell’Economist. Lo studio paragona i prezzi di 160 beni e servizi in 133 città nel mondo. Leggi

Dubai testerà alcuni droni per il trasporto passeggeri

Dubai, che a volte sembra vivere cinque anni avanti rispetto alle altre città, sta sperimentando una novità nel settore dei trasporti. La metropoli degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato che a luglio testerà nei suoi cieli alcuni droni per il trasporto passeggeri. Leggi

In aereo scegliete il vino rosso e lasciate perdere lo champagne

L’altitudine gioca strani scherzi alle nostre papille gustative e alcuni drink hanno un sapore migliori di altri. Leggi

In politica solo le donne sono giudicate per il modo in cui parlano

Le donne impegnate in politica vengono facilmente etichettate: dalla definizione di despota a quella di mamma nazionale. Ma la trappola potenzialmente più insidiosa è il modo in cui parlano, che è anche il compito principale di chi fa politica. Leggi

Cosa cambia nel nuovo divieto d’ingresso voluto da Trump

Il 6 marzo il presidente degli Stati Uniti ha espresso una rinnovata volontà di “proteggere il paese dall’ingresso di terroristi stranieri”. Il nuovo ordine mantiene il nucleo centrale di quello originario – limitare l’ingresso per i cittadini di vari paesi a maggioranza musulmana e sospendere il programma di accoglienza dei profughi – ma è stato modificato in quattro punti. Leggi

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Quando i giovani non votano la democrazia rischia grosso

Molti giovani considerano l’astensione un modo per esprimere l’insoddisfazione nei confronti dell’offerta politica. Ma se continueranno a disertare le urne, le democrazie saranno in pericolo. Leggi

Perché Marine Le Pen potrebbe vincere le presidenziali francesi

Il nervosismo dei mercati obbligazionari e i sondaggi sempre più incerti hanno risvegliato i timori che in Francia Marine Le Pen venga eletta presidente questa primavera. Ma è davvero possibile? E a quali condizioni? Leggi

In Germania i migranti portano un’aria di imprenditorialità

La recente ondata migratoria sta facendo crescere il numero di nuove aziende aperte in Germania: nel 2015, il 44 per cento è stato fondato da persone con passaporto straniero (nel 2003 erano il 13 per cento). In totale, circa un quinto di tutte le persone impegnate in attività imprenditoriali è nato all’estero. Leggi

Nelle camere d’albergo è in corso una guerra fredda con i termostati

I comandi per regolare la temperatura all’interno delle stanze d’albergo sono spesso dei placebo: i gradi sono decisi dalla direzione per regolare i consumi. Ma ora alcuni ospiti si ribellano. Leggi

La Russia legalizza le percosse in famiglia

Un marito che picchia la moglie compie un reato? In molti paesi questa domanda non richiede ulteriori discussioni. Ma non in Russia, dove la duma (il parlamento) ha votato a favore della depenalizzazione della violenza domestica, a meno che non si tratti di aggressioni ripetute o di un atto che provoca gravi danni alla salute. Leggi

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