Sulla carta, il quarto lungometraggio di Reem Kherici (che qui compare nei panni di un guru del sesso) ha una premessa audace, affrontando di petto il tema del piacere femminile. Dopo vent’anni di matrimonio, una donna sulla cinquantina (Lamy) confessa al marito (Cluzet), un inventore con un talento innato per costruire cose, di non aver mai provato un orgasmo. La ricerca della coppia per risolvere il problema potrebbe anche risultare interessante, ma la vicenda prende una piega che invece può risultare discutibile: la donna è trasformata in una cavia e la sua vita intima viene esposta pubblicamente. Sotto la maschera della liberazione sessuale, questa spinta a condividere ogni cosa a ogni costo si traduce nella “promozione” di un oggetto che funziona davvero: il film infatti è ispirato alla storia vera dei creatori di un sex toy. Nicolas Didier, Télérama

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Questo articolo è uscito sul numero 1681 di Internazionale, a pagina 118. Compra questo numero | Abbonati