“Negli Stati Uniti cresce la protesta contro le telecamere Flock, lettori automatici di targhe installati per aiutare la polizia a individuare auto rubate, persone scomparse e sospetti”, scrive Npr. Più di cinquemila agenzie di sicurezza usano questa tecnologia e sulle strade statunitensi si contano 130mila lettori basati sull’intelligenza artificiale. Le telecamere raccolgono miliardi di dati su targhe, modelli, colori e spostamenti dei veicoli, che l’ia permette di analizzare rapidamente. Questa capacità alimenta i timori per la privacy e i possibili abusi. “La protesta si è estesa ad almeno 36 stati, dove le telecamere vengono oscurate, abbattute o vandalizzate, mentre circa cento città le hanno disattivate o hanno cancellato i contratti”. Il 30 agosto Greg Abbott, governatore repubblicano del Texas, ha bloccato l’uso di fondi statali per finanziare le telecamere Flock. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1681 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati