alinejadmasih/X

In seguito alle guerre scatenate da Stati Uniti e Israele contro l’Iran nel 2025 e nel 2026, Teheran ha inasprito il suo sistema penale, denuncia il sito IranWire. Sono stati introdotti nuovi reati, le pene per i crimini contro la sicurezza dello stato sono diventate più severe ed è stato ampliato il quadro normativo per le condanne a morte. La maggior parte delle sentenze non è resa pubblica. Tra le persone condannate a morte c’è Taraneh Rahimi, processata insieme alla gemella Romina, condannata a 25 anni di carcere. Le sorelle ( nella foto ), che hanno compiuto i vent’anni in prigione, sono state riconosciute colpevoli di “guerra contro Dio” per aver partecipato alle proteste di gennaio contro il regime. Radio Farda ricorda che il caso “ha suscitato grande attenzione per le accuse di tortura, confessioni estorte con la forza e gravi maltrattamenti” .

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1682 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati