Negli ultimi anni sono nate decine di piattaforme d’intelligenza artificiale specializzate in contenuti erotici o esplicitamente sessuali, o che comunque li consentono, racconta Le Monde. Ma il modo in cui gli utenti interagiscono con questi strumenti è tutt’altro che uniforme. I “giochi di ruolo sessuali” con i chatbot hanno registrato un’impennata di popolarità soprattutto tra un pubblico giovane, femminile e queer, che cerca un’interazione romantica oltre a quella erotica. Gli utenti dei servizi più esplicitamente pornografici, che possono generare immagini o video in stile realistico o manga, sono invece prevalentemente uomini. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1682 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati