Le cose semplici

◆ Nell’ultima storia su Gino e Zaid (Internazionale 1681), Zerocalcare sostiene che gli 883 siano la sua bussola esistenziale, pensando anche che siano distanti dal punk. Ma negli anni del liceo a Pavia, Max Pezzali aveva un gruppo con cui eseguiva una cover in italiano di Anarchy in the Uk contro i paninari della sua città. Il ritornello faceva così: “Li spazzeremo via con l’anarchia”. Tutto torna. In ogni caso: libertà per Gino, Zaid, Maja T. e tutte le persone imprigionate. Abolire le prigioni.
Lettera firmata

Come farsi controllare il cervello

◆ Ho letto con attenzione questo articolo (Internazionale 1681), che presenta la crescente disponibilità di strumenti destinati a misurare la cosiddetta “salute cerebrale”. Un biomarcatore, una variante genetica o un’immagine cerebrale non possono, da soli, dirci chi è una persona, quale sarà la sua traiettoria clinica né quale significato avranno certi cambiamenti nella sua vita. In psichiatria e nella valutazione delle demenze l’esame medico e la valutazione clinica rimangono insostituibili, cioè il medico non esamina soltanto un cervello, ma incontra e valuta una persona. Non siamo semplicemente un insieme di proteine, molecole, geni, immagini cerebrali e punteggi cognitivi, siamo persone, anche quando compaiono i primi segni di una demenza. Una persona con un deterioramento cognitivo conserva affetti, desideri, paure, dignità, legami. Inoltre, conoscere oggi una probabilità relativa a una possibile malattia futura può influenzare profondamente scelte personali e familiari. La tecnologia può e deve diventare una straordinaria alleata della medicina, ma non può sostituire il rapporto medico-paziente. Il futuro dovrebbe essere una medicina capace di usare i dati senza perdere di vista l’essere umano.
Antonio E. Nardi

La montagna e la rivoluzione

◆ Nel racconto del trekking in Nepal (Internazionale Viaggio) ho trovato frequenti riferimenti a crolli, smottamenti, e l’affermazione: “Il Nepal è uno dei paesi più colpiti dalla crisi climatica”. E si è visto! L’autore fa riferimento spesso al cambiamento climatico e alla sua ripercussione sui ghiacciai. La sua voce, come quella di autorevoli professionisti, continua a rimanere inascoltata.
Patrizia Biasini

Errata corrige

◆ Su Internazionale 1680, a pagina 35, il villaggio Eni in provincia di Belluno è a Borca di Cadore.

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Questo articolo è uscito sul numero 1682 di Internazionale, a pagina 14. Compra questo numero | Abbonati