Un coprolite di dinosauro di 66 milioni di anni fa ha restituito penne e piume (nella foto) mesozoiche eccezionalmente conservate. Erano di un uccello acquatico con un piumaggio solo in parte primitivo: le penne di ali e coda, simili a quelle degli uccelli moderni, favorivano le immersioni, mentre quelle del corpo offrivano poca protezione dal freddo. Current Biology spiega che questa caratteristica potrebbe aver reso le specie preistoriche più vulnerabili all’inverno rigido causato dall’impatto sulla Terra dell’asteroide che determinò la scomparsa di gran parte degli uccelli alla fine del cretaceo.

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Questo articolo è uscito sul numero 1683 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati