Il 14 settembre la corte suprema ha bloccato le nuove restrizioni sul voto per posta volute dall’amministrazione Trump per le elezioni di metà mandato, scrive Npr. Le regole avrebbero imposto agli stati nuovi codici sulle buste elettorali e l’invio al governo federale delle liste degli aventi diritto. La corte ha lasciato in vigore le procedure attuali, anche perché diversi stati hanno già cominciato a spedire le schede. Il contenzioso continuerà dopo le elezioni.
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Questo articolo è uscito sul numero 1683 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati