Per la prima volta dalla caduta di Bashar al Assad nel 2024, nel nord e nell’ovest della Siria ci sono manifestazioni contro il governo. Le proteste sono scoppiate il 14 settembre in seguito all’aumento dei prezzi del carburante deciso dalle autorità, che ha avuto conseguenze pesanti sulla popolazione siriana già stremata, nota Enab Baladi.

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Questo articolo è uscito sul numero 1683 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati