Il 28 settembre la leader socialdemocratica svedese Margareta Andersson ha annunciato di aver interrotto la missione esplorativa per cercare di formare un governo. Ufficialmente la decisione è dovuta alla scelta del partito della Sinistra di appoggiare la rielezione di Andreas Norléns (esponente dei Moderati svedesi, centrodestra) alla carica di presidente del parlamento. Secondo Dagens Nyheter, in realtà, “dietro questa decisione si nasconde una strategia ben ponderata”, titola in prima pagina. “La questione è diventata una mossa nel gioco della formazione dell’esecutivo”. Le elezioni del 13 settembre hanno dato 176 seggi ai partiti di centrosinistra (Socialdemocratici, Verdi, Centro, Sinistra) e 173 seggi ai partiti di destra (Moderati svedesi, Cristianodemocratici, Liberali, Democratici svedesi, questi ultimi di estrema destra). Il 30 settembre sono ricominciate le consultazioni per trovare un nuovo incaricato: a guidarle è proprio Norléns, che non esclude di riproporre il nome di Andersson. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1685 di Internazionale, a pagina 29. Compra questo numero | Abbonati