ROBI vuole dimostrare che Puerto Rico ha molto più da offrire del reggaeton. Dopo essersi fatto conoscere nel 2022 con il brano Pantysito insieme ad Alejo e Feid, l’artista portoricano ha scelto di allontanarsi dal genere per riscoprire la propria identità musicale. “Il successo di Pantysito mi ha cambiato la vita, ma mi ha anche fatto capire cosa dovevo fare in seguito per costruirmi una carriera che fosse davvero mia”, dice ROBI. Oggi il cantante torna come uno dei nuovi protagonisti del pop latino con l’album di debutto Sorry si soy GRRRIS. Originario della città di Carolina, ROBI, all’anagrafe Roberto Chabrier Báez Moraza, è cresciuto ascoltando artisti come Luis Fonsi, Justin Bieber e Bruno Mars. Nonostante il successo con il reggaeton, il suo obiettivo è sempre stato fare pop. “Sono impegnato a portare avanti questo genere, affinché il pop possa tornare protagonista a Puerto Rico”, spiega. La svolta è arrivata nel 2024 con Sorry es que soy bipolarrr, in collaborazione con Young Miko, il brano che ha segnato una nuova fase della sua carriera. Il singolo ha aperto la strada a Sorry si soy GRRRIS, un progetto in cui ROBI esplora la salute mentale, le emozioni e le relazioni attraverso sonorità che spaziano dal pop al rock, dalla salsa al reggaeton. Tra i suoi sogni futuri ci sono un concerto nell’arena all’aperto El Choli di Puerto Rico e la conquista di un Grammy. “Mi piacerebbe continuare a fare quello che faccio, ma su scala più grande”, conclude. Lucas Villa, Remezcla

ROBI (dr)

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1687 di Internazionale, a pagina 84. Compra questo numero | Abbonati