Mike Nelson
Modern Art Oxford, fino all’11 aprile 2027
Tornando 22 anni dopo sul luogo di una delle sue prime antologiche, Nelson fa il punto della situazione. Ripropone le stesse opere dichiarandone la natura illusoria e raggiungendo il massimo della sua frustrazione, paura e introspezione. È una mostra intrisa di marciume e degrado, follia e abbandono. La baracca che sembrava sprofondare nella sabbia è diventata una struttura fatiscente e la duna è ridotta a un sottile strato di sabbia sparso su tappeti sostenuti da una struttura metallica arrugginita. La riproduzione dello studio di Nelson è spogliata degli oggetti effimeri e dei materiali che compongono lo spazio di lavoro di un artista.
The Guardian
Dipingere la Costa Azzurra
Royal Academy, Londra, fino al 31 gennaio 2027
Painting the french riviera è la mostra più schizofrenica del calendario autunnale londinese, nonostante il punto di vista inedito sulla Costa Azzurra plasmata dalla pittura modernista e diventata un luogo d’elezione dell’arte tra il 1880 e 1960. Sono state raccolte alcune delle risposte più sensuali, espressive e piacevolmente variegate mai dipinte su una regione specifica. Ci sono sale dedicate a Monet, a Picasso e al rigoglioso giardino mediterraneo di Le Cannet dipinto da Bonnard. Ci sono i Paesaggi a Cagnes di Soutine, la coppia di sposi di Chagall che fluttua sopra Nizza, le barche ondeggianti di Signac e la White lady di Kees van Dongen che passeggia lungo la Croisette.
Financial Times
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Questo articolo è uscito sul numero 1688 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati