La Citigroup e la Bank of America hanno vietato agli agenti d’intelligenza artificiale e agli assistenti virtuali sviluppati da aziende esterne di entrare nei conti dei loro clienti. Come altri istituti di credito statunitensi, spiega il Financial Times, temono che queste applicazioni spostino il denaro depositato senza interessi verso investimenti che promettono alti rendimenti. La decisione è arrivata dopo che la Meta, l’azienda che controlla Facebook e Instagram, ha lanciato Muse ai, un assistente virtuale dotato, tra l’altro, di funzioni di pianificazione e gestione finanziaria. Negli Stati Uniti la Bank of America, la Wells Fargo e la Jp Morgan detengono insieme 1.600 miliardi di dollari in depositi che non ricevono interessi.

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Questo articolo è uscito sul numero 1688 di Internazionale, a pagina 94. Compra questo numero | Abbonati